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AnTuTu CPU Master (Free) (solo ROOT) – Applicazione Android per cambiare valori della cpu e con funzioni di monitoraggio del sistema

AnTuTu CPU Master (Free) per Android

Dopo la recensione dell’applicazione Android AnTuTu Benchmark oggi parlarvi di un’altra app dello sviluppatore AnTuTu per dispositivi con privilegi di root: AnTuTu CPU Master.

La funzione principale è il controllo della frequenza della cpu del dispositivo, questa versione gratuita non include la possibilità di personalizzare dei profili di controllo con valori minimi e massimi (quindi la sezione Profiles è inutile) ma ho trovato anche dei widgets che rilevano frequenza della cpu attuale (1X1), livello di carica della batteria (1X1), temperatura (1X1) o tutte e tre insieme in un solo widgets di misura 3X1.

E’ una applicazione molto delicata perchè va a toccare parametri dall’hardware altrettanto sensibili, sconsiglio di utilizzarla se siete da poco nel mondo Android e ricolgo l’occasione per ricordare che funziona solo su tablet/smartphone con root.

Interfaccia grafica e descrizione del funzionamento dell’applicazione

Come anticipato l’applicazione si divite in quattro macro-sezioni, iniziamo da Main che si presenta in questo modo:

ho messo delle frecce per spiegare bene le funzioni:

  • frecce rosse: andando a modificare spostando verso destra o sinistra i valori Max (frequenza massima a cui far andare la cpu del dispositivo) e Min (frequenza minima a cui far andare la cpu quando il tablet/lo smartphone non ha operazioni o processi da svolgere, è impossibile settarla a zero): è proprio questa la caratteristica che gli utenti senza privilegi non hanno e in generale porta a un maggior risparmio di batteria.
  • freccia viola: se volete che i due valori che settate (poi potete cambiarli) vengano mantenuti anche dopo qualsivoglia numero di riavvii, è importante e va premuto prima di cliccare Apply,
  • freccia gialla: una volta impostati i valori + eventuale impostazione a ogni riavvio cliccate su Apply in basso a destra per far applicare all’applicazione i cambiamenti tramite Super User che va a sua volta a comandare la CPU.

Il bottone con l’etichetta Benchmark porta all’applicazione che ho recensito di cui ho parlato all’inizio (anTuTu Benchmark).

Scaling riguarda la modalità di passaggio tra la frequenza massima e quella minima che puo’ avvenire in quattro modi diversi:

quello che so con certezza è che l’ultimo modo mantiene durante il passaggio tra la minima e la massima e/o durante tutti quelli intermedi prestazioni sempre maggiori di quelle richieste. In alto in centro nella striscia verde il valore attuale e sotto verticalmente il minimo e massimo attualmente settati.

Come già detto Profiles è una funzione solo della versione a pagamento, vediamo invece il contenuto di Advanced:


La voce I/O Scheduler non è modificabile e rimane su noop, il TextBox bianco con il numero zero puo’ essere cambiato con un valore diverso da 50.000 micro secondi impostato di default con uno diverso digitando il numero da tastiera. Dato il valore così basso di rilevamento l’occhio umano non riesce a vederlo e capirlo con effetti immediati quindi più che altro è una funzione per chi si “diverte” o per lavoro deve raccogliere dei dati anche in virtù del fatto che non ho trovato nessun registro di sistema (è presente solo nella versione a pagamento) che riporta costantemente tutti i valori di lavoro del processore. Una volta impostato (ricordo che l’unità di misura è micro secondi = 10^-6s) si clicchi prima su Eseguito e poi su Apply.

La voce che vedete sulla sinistra chiamata Disable Perflock si trova anche tra le voci del menù, se cliccata mostra questa finestra:

ci viene detto in inglese che Perflock Disabler è una funzione dedicata solo a dispositivi con kernel HTC (quindi dispositivi con la Sense dalla versione 1.6 alla 2.3 di Android) per perfezionare al massimo le impostazioni e il funzionamento dell’applicazione CPU Master. Se il vostro dispositivo non è HTC e/o non è compreso nelle versioni cliccate l’icona Set on Boot e poi Disable Perflock che è inutile come funzione.

Vediamo l’ultima sezione chiamata Sys Info che presenta i dati del vostro dispositivo quali info sull’hardware, tipo di architettura, temperatura della batteria e valore di carica:

in basso a sinistra sempre un collegamento a una app dello sviluppatore sul market (di nome Battery Saver, sempre ottimizzata per HTC, non richiede root e disponibile in due versioni).

Le opzioni di Menù sono quattro, la prima è sempre per Perflock che ho descritto in precedenza, la seconda porta all’applicazione Benchmark sul Market, la terza e la quarta mostrano la sezione Settings per le impostazioni (è importante) e l’ultima la sezione About (ss. più a destra):

Vi mostro anche i quattro diversi widget e riprendo la descrizione inerente a questa funzione che ho scritto nell’incipit della recensione: “ho trovato anche dei widgets che rilevano frequenza della cpu attuale (1X1), livello di carica della batteria (1X1), temperatura (1X1) o tutte e tre insieme in un solo widgets di misura 3X1“:

Gabriele Capelli

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