Home / News / App QuickOffice: per HoneyComb ok anche la versione non HD e focus su servizi cloud remoti

App QuickOffice: per HoneyComb ok anche la versione non HD e focus su servizi cloud remoti

Oggi vorrei focalizzare l’attenzione sull’applicazione QuickOffice presente in ben tre versioni: Pro Trial, Pro e Pro HD rispettivamente free per un periodo di prova, a 11.57 E e 15.43E.

E’ possibile acquistare la versione Pro, estrarre l’.apk (con quasi tutte le apps che fanno questa operazione è necessario ROOT) e passarlo al tablet con lo stesso account GMail (in modo da non avere problemi di licenza, paghi per smartphone puoi avere anche per tablet) e anche sullo schermo da 10 dell’Asus la non HD (risparmiate qualche Euro) gira bene, stabile e mai da mesi che la utilizzo un crash.

Vorrei pero’ focalizzare la vostra attenzione sull’aspetto di aggiunta documenti all’app da servizi remoti possibile cliccando dalla schermata principale Aggiungi Account Remoto:

ecco tutti quelli che offre:

il numero è sì alto, superiore alla concorrenza (mi riferisco a OfficeSuite Pro 5 che pero’ costa meno e non chiede direttamente password), include MobileMe per chi ancora puo’ utilizzarlo e altri particolari ma guardate come lo sviluppatore ha deciso di gestire il flusso in entrata per Google e Dropox:

quando di norma per una funzione così delicata bisognerebbe passare dal sistema Android e chiedere il permesso per accedere unicamente al servizio documenti nel caso di Docs che è il più comune e forse utilizzato insieme a Evernote che al contrario presenta la finestra internet di login integrata nell’app:

Gabriele Capelli

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

newsletter softwareSito Web realizzato da PianoWeb Grosseto